Affrancazione di terreni civici regolata dalla legge del 1927

LA DOMANDA Una delle condizioni ricorrenti per l'affrancazione dei terreni civici legittimati risale all'articolo 30, titolo IV, del decreto 10 marzo 1810: «Le migliorie sieno tali che possono dirsi "fixe vinctae"». La legge 1766/1927, all'articolo 9, lettera a, stabilisce «che l'occupatore vi abbia apportato sostanziali e permanenti migliorie». Nella legge del 1927 il "fixe vinctae" non è riportato. La condizione del migliorato deve essere la stessa del 1810? Il fixe vinctae che significato assume nella tecnica migliorativa colturale? Oppure corrisponde alle sostanziali e permanenti del 1927?

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