Preliminare non rispettato e tutele per il venditore

LA DOMANDA Nel 2003 ho stilato, con il titolare di un'impresa edile, il preliminare per la cessione di un fabbricato, risalente ai primi dell'800, situato nel centro storico di un Comune. Nel preliminare la parte promittente-acquirente era stata autorizzata a effettuare opere di demolizione e ricostruzione dell'immobile promesso in vendita. L'impresa edile, quindi, ha provveduto all'asportazione delle tegole, ma non alla ricostruzione del tetto, non essendo stato approvato il progetto che modificava sostanzialmente il fabbricato. In questo modo, però, nell'immobile, esposto agli agenti atmosferici, sono caduti i pavimenti in legno e i muri portanti possono crollare da un momento all'altro, con grave pericolo per persone e cose. Come posso tutelarmi adesso?

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