Tabelle, niente modifica se le migliorie sono interne

LA DOMANDA Ho ristrutturato un appartamento in un condominio di cinque unità, con impianto di riscaldamento centralizzato verticale. I lavori hanno comportato anche interventi di efficientamento energetico come la posa del cappotto interno, la sostituzione degli infissi, la sostituzione dei tubi dell’impianto di riscaldamento con allaccio diretto nella caldaia condominiale. Il mio appartamento è stato dotato di un sistema di contabilizzazione diretta, mentre gli altri appartamenti sono dotati di contabilizzazione indiretta (valvole termostatiche e ripartitori di calore). Anche altri due condòmini hanno sostituito gli infissi. Vorrei sapere se, nella redazione delle tabelle millesimali per la ripartizione dei costi di riscaldamento involontari (Uni 10200), si può tenere conto di questi interventi e considerare pertanto la situazione attuale del fabbricato. Ho letto che possono essere tenuti in conto solo se tali da ridurre del 20% la propria quota millesimale: è vero?

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