Strade vicinali private: non c'è una distanza minima

LA DOMANDA Per evitare l'usucapione, mio padre, oggi deceduto, ha ottenuto, tramite transazione assistita tra gli avvocati di parte, una piccolissima porzione di corte antistante la propria abitazione situata in zona agricola e posta al confine con una strada poderale a servizio di due frontisti. Volendo ora mettere una recinzione, il proprietario transattivo confinante tiene a precisare che in presenza della suddetta strada la recinzione non può essere collocata a confine ma almeno 50/60 centimetri più indietro. È legittima la sua richiesta? Se sì, la misura è giusta?Se la mia porzione ottenuta in forma transattiva ha precisi confini, in questo modo perderò una striscia di terreno, riducendo la superficie di mia proprietà: Non potrebbero o dovrebbero, se ritenuto necessario, allargare la strada sull'altro lato che è tutto terreno agricolo?

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