Risarcimenti al condominio: no a divisioni arbitrarie

LA DOMANDA Nel mio condominio, a seguito di vendita tramite asta giudiziaria di due appartamenti di proprietà di due condòmini che da quasi vent'anni non pagavano le spese condominiali, nel febbraio 2019 un giudice del tribunale di Milano ha stabilito una somma di oltre 80.000 euro di risarcimento a favore del condominio. L'amministratore, invece di inviare ai condòmini il prospetto delle somme spettanti a ogni singolo proprietario, ha deciso di non fare pagare una rata delle spese condominiali (quella di luglio), senza dare altra spiegazione. Nel mio caso, avendo un appartamento di quattro locali non ho dovuto pagare una rata di 700 euro. A mio avviso, tuttavia, l'amministratore ha agito in maniera poco limpida.Cosa è possibile fare in un caso come quello appena raccontato? Sarebbe opportuno rivolgersi alla Guardia di finanza, considerato che l'amministratore, riguardo alla somma da redistribuire, si è sempre mostrato restio a fornire spiegazioni precise?

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