Cessione del ramo d'azienda e computo dei disabili

LA DOMANDA Una ditta di pulizie è "esente" attualmente dal computare i lavoratori come necessari al calcolo per la quota disabili (legge 68/99) e perciò non è tenuta all'assolvimento degli obblighi di assunzione (circolare 77/2001 ministero del Lavoro).Successivamente cede i lavoratori a un'altra impresa in virtù dell’articolo 2112 del Codice civile ovvero a seguito di cessione di ramo d’azienda.L'impresa che acquisisce detti lavoratori in virtù della cessione del ramo d’azienda dalla precedente azienda (per cui vi è continuità sia negli appalti che nei rapporti di lavoro), è anch’essa assolta dal computare tali dipendenti come necessari al calcolo per la quota disabili?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?