La somma ereditata sul conto cointestato non va al coniuge

LA DOMANDA Un professionista, sposato, è in regime patrimoniale ordinario (comunione dei beni). È titolare, con sua moglie, di un conto corrente bancario, cointestato, relativamente al quale i coniugi possono operare disgiuntamente. Sua moglie, quale unica erede della propria madre vedova, ha ereditato due immobili, che ha venduto ricavandone complessivamente 80mila euro. La moglie ha depositato la somma percepita interamente sul conto corrente comune. Premesso che tra i coniugi non è intercorso alcun contratto di donazione, si chiede di sapere, con riguardo alla somma in questione: all'atto dell'eventuale scioglimento della comunione dei beni, la residua somma presente, in quel momento, conto cointestato vada imputata, per la metà, a ciascun coniuge? La moglie può, in qualsiasi momento, rivendicare l'esclusiva proprietà dell'intera somma depositata sul conto che, per mancanza di un titolo idoneo, non si sarebbe mai trasferita al marito?

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