Annullabile la delibera che vìola il regolamento

LA DOMANDA Quando nel regolamento contrattuale di condominio, registrato e regolarmente trascritto all’ufficio ipoteche, avente pertanto valore di titolo, è sancito che «i portici», al confine con vie cittadine adiacenti al fabbricato, sono di «proprietà» di un unico o solo di alcuni privati lasciando solo il diritto di passaggio pedonale ai condòmini proprietari delle abitazioni accessibili dal porticato stesso, le deliberazioni fatte assumere a maggioranza da condòmini inconsapevoli del valore di un tale documento contrattuale, con riguardo al ripristino della pavimentazione palladiana in loco esistente, con accollo delle spese da parte di tutti i condòmini, ripartite in base ai millesimi di proprietà dell’intero condominio, tali delibere sono “nulle” o semplicemente “annullabili”? E in forza di quali principi dottrinari e/o giurisprudenziali? I condòmini danneggiati su chi possono rivalersi?

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