La ripartizione della spesa per le misure anticendio

LA DOMANDA Un condominio è dotato di una zona autorimesse situata sotto al livello stradale, costituita da 27 box privati che si affacciano sul cortile condominiale. Di questi, 14 box sono antistanti la parte di cortile scoperto e 13 la parte di cortile coperto. L'accesso è unico. La superficie totale dei 13 box è inferiore ai 300 metri quadrati. Aggiungendo anche la superficie di cortile condominiale coperto e il vano autoclave a cui si accede dal medesimo cortile, si superano i 300 metri quadrati. L'ispezione dei vigili del fuoco per il rilascio del certificato di prevenzione incendi non ha riscontrato la necessità di lavori di adeguamento o messa a norma. I costi del certificato (compensi ai tecnici per le relazioni, verifiche, eccetera) sono a carico solo dei proprietari dei 13 box o anche degli altri condòmini che hanno accesso al cortile e al vano autoclave, anche considerando il fatto che il superamento dei 300 metri quadrati si ha solo conteggiando anche le aree coperte di proprietà comune e di libero accesso a tutti i condòmini?

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