Declassamento negato e istanza in autotutela

LA DOMANDA A marzo di quest’anno 2019 ho ricevuto dal Tribunale di Treviso l’atto di trasferimento di un immobile. La casa situata in zona A di un piccolo Comune è di modeste dimensioni, priva di finiture di pregio e di scarso valore storico, ma classificata al catasto in categoria A/2.Durante la ristrutturazione, ho scoperto che inizialmente l’edificio, situato in un contesto di case a schiera, era assai più ampio. Fu diviso in due unità immobiliari distinte, con metrature diverse. L’immobile più ampio adiacente al mio fu catastalmente classificato in categoria A/3. Terminata la ristrutturazione, il professionista propone al catasto il declassamento della mia casa in categoria A/3. La proposta è stata subito respinta dal catasto con la seguente motivazione: «assenza in banca dati dell'unità immobiliare in trattazione o sua incoerenza con la documentazione agli atti: verificare categoria agli atti (A/2) e accessi».Ho la possibilità di richiedere il declassamento? E in caso di risposta affermativa con quale modalità?

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