Conto corrente e decesso dell'intestatario unico

LA DOMANDA Un ultranovantenne è intestatario di due conti correnti, aperti in due banche diverse. Su entrambi i conti correnti vengono accreditati mensilmente bonifici da canoni da locazione riferibili ad alcuni appartamenti di sua proprietà.È stato chiesto alle due banche se, in caso di decesso di questo soggetto, il previsto blocco dell’operatività dei conti correnti «dalla data di comunicazione del decesso alla dimostrazione della avvenuta presentazione della dichiarazione di successione al fisco» riguardasse solo le operazioni in uscita, per salvaguardare il regolare incasso dei canoni di locazione tramite bonifici in ingresso.La banca A ha risposto che applicherà il blocco dell’operatività del conto corrente esclusivamente sulle operazioni in uscita, mentre gli accrediti – anche dopo la notizia del decesso - continueranno a essere contabilizzati sul conto corrente.La banca B, invece, si è espressa per un blocco operativo sia in ingresso che in uscita, il che creerebbe un ovvio disagio agli eredi. È lecito tale orientamento?

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