Ammessa la riproposizione di un «punto» in assemblea

LA DOMANDA Nel fare eseguire i lavori di segnaletica orizzontale per il parcheggio nel nostro cortile, la ditta esecutrice ricavò un posto auto in più rispetto al prospetto approvato in assemblea, che prevedeva davanti ai cinque garage di proprietà altrettanti spazi tutti intervallati. Lo scorso anno abbiamo fatto ristrutturare il fabbricato realizzando il cappotto, per cui gli spazi tra i garage e la ringhiera di confine si sono ridotti di circa 15 centimetri, creando difficoltà per le manovre di ingresso e di uscita dagli stessi.Nell'ultima assemblea ho evidenziato la necessità di fare tinteggiare nuovamente gli spazi portandoli da sei a cinque, così come a suo tempo era stato approvato, e di procedere quindi all'assegnazione in uso. La mia proposta è stata respinta. È possibile ripresentare la domanda, e come andrebbe riformulata?

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