Diritti dei proprietari per un bene comune indiviso

LA DOMANDA Ho una piccola proprietà immobiliare che si affaccia su un cortile comune. Alcuni dei comunisti (vale a dire dei comproprietari) hanno frazionato una parte della corte davanti alla loro proprietà e successivamente hanno recintato queste porzioni, pur avendo ricevute diffide. Abbiamo chiesto lo scioglimento della comunione al Tribunale che ha fatto fare una perizia a un Ctu (consulente tecnico d'ufficio), il quale ha rilevato gli abusi ma ha dichiarato che l'area non è divisibile a causa di una strada comunale non ben definita prevista dal piano regolatore. Abbiamo abbandonato la causa per non incorrere in ulteriori spese.Abbiamo chiesto formalmente a tutti i comproprietari di procedere a una divisione, ma questo necessita del consenso unanime. L'idea sarebbe quella di frazionare anche noi e poi recintare. Come potremmo agire?

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