Tributario

Termini di decadenza senza raddoppio ma le vecchie regole resistono ancora

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

Le dichiarazioni in corso di predisposizione nelle prossime settimane, come quelle inviate l'anno scorso, non sono più soggette al raddoppio dei termini di decadenza dell'accertamento da parte dell'amministrazione finanziaria, anche se emergono violazioni di tipo penale. L'abrogazione dell'istituto infatti è ormai a regime con la conseguenza che l'ufficio potrà rettificare le prossime dichiarazioni entro il 31 dicembre 2023 (quinto anno successivo a quello di presentazione) ovvero entro il 31 dicembre 2025 in caso di omessa presentazione. In realtà però ...


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