Tributario

Le indagini in corso sul fornitore non frenano la voluntary del cliente

di Laura Ambrosi

Il sequestro delle fatture false nei confronti del fornitore non costituiva causa ostativa per l’adesione alla voluntary disclosure del cliente, nonostante egli conoscesse la misura cautelare. Ad affermarlo è la Corte di cassazione, terza sezione penale, con la sentenza n. 10801 depositata ieri. Il Gip disponeva il sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti dei rappresentanti legali di alcune società per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti (articolo 2 ...


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