Tributario

Accordi di ristrutturazione, il giudice può sostituirsi all’ok delle Entrate

di Giuseppe Acciaro e Gianclaudio Fischietti

Negli accordi di ristrutturazione, in mancanza di adesione da parte dell’amministrazione finanziaria, il giudice, con l’omologa, può estendere forzatamente gli effetti dell’accordo anche all’amministrazione rendendo così coattiva la proposta nel caso in cui la proposta del debitore sia oggettivamente più conveniente rispetto all’alternativa liquidatoria. Il nuovo Codice della crisi (Dlgs 14/2019) ha riconosciuto al tribunale il potere di omologare gli accordi di ristrutturazione che contengono una proposta di transazione fiscale (ossia ...


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