LA VARIAZIONE PER ISCRIVERE LE PORZIONI IMMOBILIARI

LA DOMANDA Abito in un appartamento che è stato "composto" da tre piccole abitazioni. La prima avuta con un atto di donazione, la seconda e la terza (entrambe confinanti) con un atto di vendita; successivamente sono state rese comunicanti, con regolare autorizzazione comunale. Tra queste piccole abitazioni viene riconosciuta "prima casa" solo una, mentre le restanti vengono intese come "seconda casa". L'ufficio del territorio non può fare la fusione, perchè i proprietari sono diversi: una parte è infatti a nome mio e una a nome di mia moglie. Siamo entrambi residenti lì e paghiamo regolarmente i tributi per l'intero appartamento unificato. L'ufficio tributi del Comune, per riconoscermi l'intero appartamento quale "prima casa", esige l'accatastamento fiscale. Ma non posso farlo, perchè l'ufficio del territorio ha evidenziato (verbalmente) il fatto che ciò non è possibile proprio in quanto i proprietari sono diversi. Cosa dovrei fare?

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