AI CONDOMINI LE SPESE DEI PARCHEGGI PER VISITATORI

LA DOMANDA Nel 2005 ho acquistato il villino dove attualmente vivo, in un paese vicino a Roma. Durante la compravendita, la società costruttrice ha scritto sul compromesso che l'immobile aveva come pertinenza un «parcheggio privato a uso visitatori». Sono andato all' ufficio tecnico del Comune per chiedere delucidazioni in proposito e mi è stato confermato che il parcheggio in questione può essere assegnato, contraddistinto con numeri e lettere, ma non può essere chiuso con catene o altri dispositivi. Spesso mi trovo a discutere con persone totalmente estranee al condominio che vorrebbero parcheggiare dicendo che si tratta di parcheggi pubblici, ma, se così fosse, perché, nel piano particolareggiato, tali aree sono espressamente indicate come «parcheggi privati per visitatori»? A chi spetta l'onere delle spese di manutenzione del parcheggio, al Comune o ai condòmini?

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