PER LA GRATA ALLA FINESTRA NON SERVE LA DELIBERA

LA DOMANDA Da tempo richiedo la messa in sicurezza del condominio rispetto all'intrusione di estranei. Nonostante numerosi progetti, non è stato deliberato e attuato alcun intervento. Il mese scorso i ladri sono entrati nel mio appartamento sfruttando una finestra condominiale delle scale. Nei giorni successivi al furto, denunciato a polizia e carabinieri, ho informato via email l'amministratrice che avrei provveduto, a mie spese, a installare una grata di sicurezza. Nell’assemblea successiva, alcuni condòmini hanno chiesto la rimozione di tale grata, perché non deliberata. La decisione in merito è stata rimandata, in quanto non prevista nell’ordine del giorno. L'installazione della grata, che non modifica né la destinazione né la possibilità d’uso della finestra da parte degli altri condòmini, può ritenersi legittima in base all'articolo 1102 del Codice civile, in opposizione all'eventuale richiesta di rimozione da parte dell'assemblea? Aggiungo che nella chiostrina sono presenti numerose altre inferriate su finestre private.

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?