DIFFORMITÀ CONTRATTUALE PER L'IMMOBILE IN VENDITA

LA DOMANDA Abbiamo individuato online un immobile (90 mq con annesso sottotetto, collegato tramite scala a chiocciola interna) e l'agenzia ci ha assicurato che l'immobile era conforme. Abbiamo fatto la proposta, che è stata accettata (con contestuale versamento di 5mila euro a titolo di caparra confirmatoria), e chiesto tutta la documentazione per poter fare domanda di mutuo alla nostra banca. Ma l'agenzia immobiliare non ci ha fornito la documentazione completa: anzi, siamo dovuti ricorrere al notaio per avere le schede catastali aggiornate, scoprendo che la scala a chiocciola e il foro nella soletta non sono presenti né sulle schede catastali, né su quelle urbanistiche del Comune. Abbiamo spiegato il problema al proprietario, che però si è rifiutato di accollarsi la spesa della sanatoria prima di effettuare il compromesso: allora abbiamo chiesto la risoluzione del contratto per «non conformità dell'immobile». Il proprietario, alla fine di un'accesa discussione, è andato via affermando di voler tenere la caparra. Come possiamo muoverci ora?

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