Per la sanatoria serve la «doppia conformità»

LA DOMANDA Nel costruire la propria abitazione principale, in difformità al progetto approvato, un soggetto decide di non realizzare una veranda e di inglobarla come area coperta all'interno dell'edificio, aumentando pertanto la volumetria. A quasi trent'anni dal fatto, commesso nel 1992 in Sardegna, si vuole risanare la parte abusiva. Considerando che il volume della parte non regolare è inferiore al 10% del volume complessivo dell'immobile, è possibile chiedere una sanatoria al Comune? Se sì, a quanto ammonterebbero le sanzioni, o meglio: su quali valori e con quale metodo si calcolano?

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