Regime patrimoniale provato dal registro anagrafico

LA DOMANDA Ho comprato un appartamento al mare, molti anni fa, nel cui atto compare solo il mio nome, in quanto mia moglie era ammalata, nonostante avessi portato con me l'estratto per riassunto dell'atto di matrimonio dal quale risultavamo in comunione dei beni. Il notaio non allegò all'atto l'estratto per riassunto. In tutti questi anni abbiamo comunque pagato tutte le imposte sempre al 50 per cento. "Nulla quaestio" fino alla primavera scorsa, quando decidiamo di fare testamento. Il notaio, pur rassicurandoci sulla divisione del bene al 50%, ci ha invitato però ad andare all'agenzia delle Entrate per sistemare la situazione anche a livello catastale ed evitare problemi a mia moglie, in caso di mia premorienza, e ai figli. Mi sono recato all'Agenzia, munito di un recente estratto per riassunto dell'atto di matrimonio, ma si sono rifiutati di fare la voltura catastale, perché nell'atto di acquisto non si fa alcun cenno al fatto che si era in comunione dei beni. Cosa fare ora?

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