Validità di diritto dopo la concessione in sanatoria

LA DOMANDA Nel 2004 ho comprato un appartamento in un condominio edificato nel 1958. Nel 2018 ho ricevuto comunicazione di procedimento «sanzionatorio per opere di ristrutturazione ripristinabili eseguite in assenza di titolo» (la difformità era un frazionamento). Il «permesso di costruire in sanatoria» che ho ottenuto (nel 2018) mi legittima alla vendita dell’appartamento, oppure il mio contratto di acquisto (del 2004) era e rimane nullo? Non posso fare altro che rivalermi su chi mi ha venduto l’appartamento?

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