Civile

Interposizione fittizia, diritto alla retribuzione in caso di mancata assunzione

Francesco Machina Grifeo

Nell’appalto di servizi, a seguito dell'accertamento giudiziale della interposizione fittizia di manodopera, qualora il lavoratore abbia offerto la propria prestazione lavorativa, il datore che l’abbia illegittimamente rifiutata deve comunque corrispondere la retribuzione. Non è corretto, infatti, che siano i lavoratori a subire le «conseguenze sfavorevoli derivanti dalla condotta omissiva del datore di lavoro rispetto all'esecuzione dell'ordine giudiziale». Lo hanno stabilito le Sezioni unite della Cassazione, sentenza n. 2990/2018, respingendo però la richiesta dei ricorrenti nei confronti di Sogei, società ...


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