Civile

CIRCOLAZIONE STRADALE - Cassazione n. 3767

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DContenuto esclusivo QdL

L'uccisione di una persona fa presumere di per sé il danno morale subito dai genitori, fratello, figli e altri parenti della vittima. Sono ininfluenti convivenza o lontananza. L'assicurazione può solo provare l'esistenza di un rapporto di indifferenza o di odio. La cassazione respinge anche gli “argomenti” dell'assicurazione secondo la quale riconoscere lo stesso indennizzo anche ai parenti di vittime che vivono in paesi poveri, e quindi con un maggior potere d'acquisto, sarebbe “una burla per gli italiani” perché “si ...


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