Civile

Destinazione abitativa, trascrizione obbligatoria

di Cesare Trapuzzano

L’omessa trascrizione di un regolamento di condominio, contenente clausole limitative della destinazione delle proprietà esclusive, è rilevabile d’ufficio. Questo il principio stabilito dalla sentenza 6769/2018 della Cassazione civile, estensore Antonio Scarpa. Una clausola del genere non costituisce un’eccezione in senso stretto, con la conseguenza che può essere rilevata d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio, senza che sia necessaria una tempestiva allegazione e prova della parte entro i termini perentori di maturazioni delle preclusioni processuali. Nella specie, ...


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