Civile

No al licenziamento di chi registra i colleghi per difendersi

Francesco Machina Grifeo

Non solo è illegittimo ma scatta anche la reintegra del dipendente licenziato, per grave violazione della privacy, per aver registrato, e filmato, delle conversazioni ad insaputa dei colleghi, senza averle mai diffuse all'esterno, ed al solo fine di precostituirsi degli elementi di difesa per salvaguardare la propria posizione in azienda. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 10 maggio 2018 n. 11322, accogliendo il ricorso di un dipendente di una importante compagnia assicurativa che dopo aver perso in ...


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