Civile

Il diritto di abitazione del coniuge superstite equivale all’usufrutto

di Angelo Busani , Elisabetta Smaniotto

È legittimo attribuire al diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, che la legge riconosce al coniuge superstite, lo stesso valore che avrebbe un diritto di usufrutto: lo ha deciso la Cassazione nell’ordinanza 14406 del 5 giugno 2018in una fattispecie su cui non ci sono precedenti. L’articolo 540 del Codice civile sancisce che, in caso di morte di uno dei coniugi, al superstite è riservato il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare, se di ...


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