Civile

Distanza tra pareti finestrate di edifici che si guardano: va osservata anche se non c'è veduta su bene altrui

di Mario Piselli

Ai fini dell'applicazione della norma di cui all'articolo 9 del Dm n. 1444 del 1968, assume carattere preminente, nel calcolo delle distanze, la parete munita di finestre, nel suo sviluppo ideale verticale od orizzontale rispetto alla frontistante facciata per cui è del tutto irrilevante che una sola delle pareti fronteggiantesi sia finestrata e che tale parete sia quella del nuovo edificio o dell'edificio preesistente, o che si trovi alla medesima o a diversa altezza rispetto all'altra, atteso che il ...


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