Civile

Cartelli pubblicitari, l'installazione "difforme" non può essere sanzionata più gravemente di quella "abusiva"

di Andrea Alberto Moramarco

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È del tutto irragionevole sanzionare più gravemente chi dispone cartelli pubblicitari violando le prescrizioni di autorizzazione rispetto a chi li installa abusivamente, senza cioè essere preventivamente autorizzato dall'amministrazione. Con questa motivazione la Corte costituzionale, con la sentenza 113 depositata il 10 maggio, ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 23 comma 12 del Dlgs 285/1992 (Codice della strada), nella parte relativa alla determinazione della sanzione pecuniaria della infrazione ivi prevista, così come introdotta dalla legge 111/2011, di conversione del Dl 98/2011 (Disposizioni ...


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