Comunitario e internazionale

Selezione di personale, discriminazione in base alla lingua solo per reali necessità di servizio

di Daniela Casciola

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Nelle procedure di selezione del personale delle istituzioni dell'Unione europea, le disparità di trattamento fondate sulla lingua non sono ammesse. Lo ha deciso la Corte di Giustizia Ue, con la sentenza nella causa C 377/16, precisando però che si può fare una eccezione per reali esigenze del servizio ma questa "disparità" deve essere proporzionata a quelle esigenze e motivata alla luce di «criteri chiari, oggettivi e prevedibili». ...


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