Comunitario e internazionale

Utero in affitto, possibile l’adozione da parte della mamma «virtuale»

di Patrizia Maciocchi

Gli Stati devono riconoscere il legame tra la madre intenzionale, non biologica, e il bambino nato, all’estero, con l’”utero in affitto”, se la donna è stata indicata come madre legale nel certificato di nascita del Paese in cui c’è stata la gestazione. L’interesse prevalente del bambino e il diritto al rispetto della sua vita privata è assicurato anche attraverso l’adozione da parte della madre di intenzione, senza imporre ai Paesi il dovere di trascrivere nei ...


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