Penale

Maltrattamenti in famiglia anche per i coniugi separati

Francesco Machina Grifeo

Maltrattamenti in famiglia anche per il coniuge separato, prima di fatto e poi anche legalmente, che attraverso persecuzioni telefoniche, ingiurie, minacce e violenze private, ha reso «abitualmente dolorosa» la relazione con la moglie e i figli. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 3356 del 24 gennaio, affermando che, contrariamente a quanto sostenuto dall'imputato, la convivenza non è un requisito necessario per far scattare il reato. Secondo il ricorrente, invece, nell'ambito dell'articolo 572 del codice penale, l'espressione «maltratta ...


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