Penale

Non c’è legittima difesa per chi accetta la sfida

di Giuseppe Amato

Non è invocabile la legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida. Lo sostiene la Cassazione con la sentenza 15460/2018. Come è noto, la legittima difesa esige che il fatto sia commesso per la necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta (ex pluribus, sezione V, 20 marzo 2013, Setti). Infatti, i presupposti essenziali della scriminante della legit­tima difesa, ammessa nei confronti di tutti i diritti, personali e patrimoniali, sono ...


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