Penale

Niente truffa per i fratelli medici di base che si “scambiano” i pazienti da visitare

Giampaolo Piagnerelli

Non è ravvisabile il reato di truffa ai danni del servizio sanitario nazionale nella condotta di due fratelli che si aiutano nell'attività sanitaria. In particolare non sussiste il delitto se - entrambi medici convenzionati Asl - si “scambiano” i pazienti per consentire all'altro di poter svolgere meglio l'attività come libero professionista, nel caso concreto con il camice da dentista. Lo puntualizza la Cassazione con la sentenza n. 19707/18. Rinvio ai giudici di merito - Enunciato questo ...


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