Penale

Detenute per “reati ostativi”, bocciata l'esclusione dall'assistenza esterna ai figli minori di 10 anni

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DContenuto esclusivo QdL

Subordinare il beneficio dell'assistenza esterna ai figli minori di 10 anni alla scelta di collaborare con la giustizia significa condizionare in via assoluta e presuntiva la tutela del rapporto tra madre e figlio in tenera età al “ravvedimento” della condannata. Come già affermato nella sentenza n. 239 del 2014, mentre è possibile condizionare alla collaborazione con la giustizia l'accesso a un beneficio se quest'ultimo ha come scopo esclusivo la risocializzazione del detenuto, questa possibilità, invece, non sussiste se al ...


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