Penale

Anche il consulente è punibile per indebita compensazione fiscale

di Patrizia Maciocchi

roma Scatta il reato di indebita compensazione dei crediti per l’amministratore della società di consulenza che crea e commercializza schemi di evasione fiscale e si accolla, attraverso la trasmissione telematica degli F24, il debito tributario riferibile a terzi, consentendogli un’apparente regolarizzazione. La Corte di cassazione, con la sentenza 37094, smonta la tesi della difesa del consulente, secondo la quale il delitto, previsto dall’articolo 10-quater del Dlgs 74/2000, sarebbe realizzabile, per la sua natura di ...


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