Penale

Rifiuto atti d’ufficio, scatta verso il medico se è provato il dolo del reato

di Giuseppe Amato

Il rifiuto di atti professionali dovuti per ragioni sanitarie, di cui all'articolo 328, comma 1, del codice penale, deve essere verificato avendo riguardo alla sua natura di delitto doloso, senza tracimare in valutazioni sulla colpa professionale sanitaria, che esula dalla struttura psicologica del reato. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 40799 del 2018, e in questa ottica valutativa, peraltro, per individuare il carattere indebito del rifiuto, è nei poteri del giudice ...


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