Penale

Non c’è «tenuità» nel diffamare la vicina

di Giulio Benedetti

La diffamazione all’interno del condomino non è mai una fatto tenue perché, da un lato attenta gravemente alla convivenza comune e genera situazioni incresciose, e dal punto di vista giuridico comporta la commissione di un delitto punito con la reclusione o la multa. Lo ha affermato la Cassazione nella sentenza 48235/2019. Il giudice di pace (articolo 34 del Dlgs 274/2000) può escludere la procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto, se il danno o ...


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