Professione

Con i praticanti Irap divuta se l’apporto crea valore aggiunto

di Gianfranco Ferranti

L’assunzione di un praticante e l’utilizzo di una pluralità di studi situati in diversi Comuni possono configurare il presupposto impositivo dell’Irap. Questi principi sono stati recentemente affermati dalla Corte di cassazione ma non possono essere generalizzati, essendosi la stessa Corte pronunciata differentemente in relazione a casi analoghi. Vanno, pertanto, definiti i limiti entro i quali tali indicazioni debbano trovare applicazione. I praticanti La Corte ha stabilito, nella ordinanza 1723/2018, che il giudice non può limitarsi ad affermare ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?