Criteri di scelta dei lavoratori per il licenziamento collettivo

LA DOMANDA Spesso nei contratti collettivi e/o negli accordi sindacali che portano a cassa integrazione o riduzioni di personale si fa un vago riferimento alla selezione delle persone coinvolte (a parità di mansione) tenendo conto di una sorta di graduatoria da comporre in base alla situazione familiare. Ora, se è facile comprendere che tra una persona con figli e una senza, venga privilegiata la prima, altre caratteristiche sono più dubbie. Esiste una regola o una consuetudine affermata che permette di stilare una graduatoria a prova di contenzioso e che sottragga la scelta alla discrezionalità di aziende e sindacati?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?