Libretto collegato a buoni postali: va dichiarato

LA DOMANDA Un padre, vedovo, aveva sottoscritto con i suoi due figli buoni fruttiferi postali decennali dematerializzati, collegati con l'apertura di un libretto di risparmio postale, con firma disgiunta. Egli morì dopo breve tempo, lasciando quali unici eredi i due figli. All'epoca questi ultimi avevano presentato denuncia di successione, escludendo tra i beni ricevuti la dichiarazione dei buoni perché non dovuta. Dopo dieci anni i due figli cointestatari hanno richiesto la riscossione dei buoni. Poste italiane la rifiuta insistendo sulla necessità della presentazione preventiva di denuncia di successione integrativa, non per i buoni, ma per l'esistenza del libretto al quale erano collegati, allegando anche un prospetto attestante gli interessi maturati sui buoni alla data del decesso del loro padre. La posizione assunta da Poste italiane è corretta?

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