Concessione edilizia sospesa al massimo per 18 mesi

LA DOMANDA Il Comune, che aveva rilasciato una regolare concessione edilizia per ristrutturare un mio immobile, ha sospeso i lavori a seguito di una richiesta di verifica della regolarità del titolo abilitativo avanzata da un vicino, preoccupato per la realizzazione di un nuovo affaccio nel vicolo (pubblico) che egli ritiene invece di sua proprietà. Mi trovo in una situazione di stallo perché il Comune ha deciso di fare indagini sulla reale consistenza della pretesa del confinante e minaccia di dichiarare la decadenza della mia concessione edilizia se riprendo i lavori per ultimarli. Un tale provvedimento sarebbe legittimo? Cosa prevedono le norme in merito?

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