Ricorso in giudizio se non c'è delibera sulle opere urgenti

LA DOMANDA Sono proprietario di un locale commerciale in un immobile che riveste interesse storico-artistico, come da Dm del 13 dicembre 1985, sottoposto a tutte le disposizioni contenute negli articoli 1 e 2 della legge 1089/39. Il condominio è composto da 11 proprietari e ha un amministratore. Le parti comuni dell’immobile sono da sempre trascurate e il degrado è eccessivo, al punto che sia la pavimentazione dell’androne, sia tutti i sottoservizi (ad esempio la fognatura per la raccolta delle acque rotta in vari punti), sia gli intonaci dell’androne e anche il portone d’ingresso comprensivo dell’arco sono in condizioni pietose; mentre la facciata è messa meglio. Le riunioni condominiali spesso vanno deserte, in pratica manca la reale volontà di sistemare le parti comuni. Quali iniziative si possono adottare per portare allo splendore di un tempo quest’immobile? È evidente il pericolo per tutti coloro che accedono alle parti comuni.

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