Dichiarazione solo sul denaro per poter sbloccare il conto

LA DOMANDA Defunto il cointestatario di un conto corrente (con firma disgiunta), la successione è stata completata dopo sette mesi, per ritardi dovuti al notaio. La banca ha congelato il 50% della giacenza del conto al momento del decesso. Siamo in ritardo con la preparazione dei documenti richiesti dalla banca per sbloccare i soldi e chiudere il conto. Sul conto cointestato, il coniuge superstite riceve la pensione Inps. Il procedimento per chiedere all'Inps di modificare il conto di accredito non è andato a buon fine per due volte, e - visti i tempi dell’Istituto - abbiamo perso più di sei mesi in questi tentativi. È vero che si ha solo un anno di tempo per completare il processo? Cosa si rischia se si va oltre un anno, senza riuscire a completare tutte le pratiche necessarie per poter chiudere il conto?

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