Tributario

L’interpello sulla Cfc non è impugnabile

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

Il parere dell’amministrazione in risposta all’interpello del contribuente sulle modalità di applicazione della disciplina relativa alle Controlled Foreign Companies (Cfc) non è atto impugnabile davanti al giudice tributario. A livello generale, perché è assimilato all’interpello interpretativo e si traduce sempre in un atto di natura non provvedimentale che come tale non vincola il contribuente. In secondo luogo perché, in base a giurisprudenza consolidata, qualsiasi atto per essere impugnabile deve essere finalizzato a rendere nota una pretesa definitiva. ...


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